Mondiali Montréal 2026, Elisa Longo Borghini bronzo dopo una grande gara: “Ho provato di tutto per vincere. Sono orgogliosa di come ho corso e della mia nazionale”

Elisa Longo Borghini è stata grande protagonista della prova in linea ai Mondiali di Montréal 2026, chiusa con la medaglia di bronzo. L’azzurra ha provato in tutti i modi a vincere la maglia iridata, andando prima a forzare il ritmo per riprendere Demi Vollering, portandosi a ruota Kasia Niewiadoma e poi provando l’azione in solitaria poco prima dell’inizio dell’ultimo giro. La 34enne piemontese sembrava lanciata verso il successo, ma sullo strappo di Voie Camillien-Houde ha pagato lo sforzo, venendo raggiunta e poi staccata dalle rivali proprio in cima. La nostra portacolori però non si è arresa, continuando a spingere a tutta per provare a rientrare sulla coppia di testa e riuscendo quasi a raggiungerla. Alla fine è riuscita a tenersi alla spalle una Marlene Reusser lancia al suo inseguimento, centrando così il podio e finalizzando al meglio il lavoro delle compagne.

“Sono orgogliosa di me stessa e della mia nazionale – il commento di Longo Borghini ai nostri microfoni dopo l’arrivo – Le ragazze mi hanno davvero messa nella posizione migliore per affrontare questa gara nel modo migliore. Sono orgogliosa di loro e del modo in cui ho corso. Volevo vincere la maglia. Oggi non avevo in mente nient’altro che la maglia iridata. Ho provato di tutto e alla fine ho conquistato il bronzo. E, come ho detto, preferisco perdere da campionessa piuttosto che essere battuta da perdente”.

L’azione fatta sul rettilineo del traguardo, al penultimo passaggio, è stata convinta e decisa perchè l’azzurra voleva provare a sorprendere le rivali per conquistare il titolo: “Quando attacchi, devi credere nei tuoi attacchi. Altrimenti è meglio restare sulle ruote. Io ho attaccato per vincere, ovviamente, e volevo vincere. Era nella mia testa dal momento stesso in cui ho iniziato questa gara. E quando sono partita, l’ho fatto perché volevo la maglia iridata”.

Il duello con Vollering e Niewiadoma è diventato ormai una consuetudine per la piemontese, che però viene costantemente motivata da questa sfida: “A essere sincera, è sempre un orgoglio essere sul podio con loro, perché mi ispirano a essere migliore e mi spingono oltre i miei limiti. Voglio sempre essere migliore di loro e batterle. Quando sono in allenamento, penso sempre: “Questo è l’ultimo sforzo per battere Demi sul traguardo” oppure “per staccare Kasia”. È bello correre contro di loro. Mi danno energia”. Ci sarà però presto la possibilità di rifarsi, infatti Longo Borghini ha confermato la partecipazioni agli Europei del prossimo weekend: “Certo. Andremo lì e proveremo a vincere gli Europei“.

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